
Insieme per il futuro della Roller Salerno
La Roller Campolongo Hospital, che vanta ormai venticinque anni di storia, occupa un posto di tutto rispetto nel panorama dell’hockey italiano e in particolare del meridione. Terza nel campionato di A1 per ben tre volte e ammessa alla Champions League, la Roller ha affrontato le più importanti squadre europee, tra cui Porto, Barcellona e Liceo La Coruna. Conquistando posizioni dalla quarta alla sesta in classifica, ha avuto accesso alla Coppa Europa CERS, competizione durante la quale si è misurata con squadre tedesche, francesi, spagnole e portoghesi, tra le più quotate. Importanti i risultati raggiunti anche in Coppa Italia: quarti di finale, semifinali e finali di serie A1. A partire dal 2007/2008, a causa di vicende economiche, la squadra è ripartita dalla serie B centrando, alla fine della stagione 2009/2010, la meritata promozione in serie A2 dove attualmente milita.
Questi traguardi sono stati raggiunti grazie al contributo decisivo degli sponsor – primo fra tutti Campolongo Hospital – e al grande impegno personale profuso da me e dai miei collaboratori. Nel corso degli anni, però, ho preso atto, con rammarico, della scarsa attenzione da parte di imprenditori e istituzioni verso quest’ affermata realtà sportiva che, pur richiedendo ingenti investimenti, contribuisce a sviluppare e valorizzare l’identità del territorio salernitano a livello internazionale.
Nonostante le difficoltà, abbiamo proseguito nel nostro cammino, maturando una consapevolezza nuova: uno sport non può contare unicamente sull’appoggio di singoli imprenditori che, peraltro, non ottengono il giusto riconoscimento dalla realtà locale, malgrado l’impiego di cospicue risorse e il conseguimento di importanti traguardi. Uno sport che voglia emergere in Italia e in Europa deve necessariamente ricevere il supporto di tutte le forze economiche e istituzionali presenti sul territorio. Sponsorizzare una disciplina sportiva emergente, inoltre, offre, alle imprese, la possibilità di veicolare il proprio marchio attraverso un progetto di rinnovamento che arricchisce l’offerta sportiva del territorio e ne determina una crescita economica e culturale. Lo sport, infatti, assume la caratteristiche di un vero e proprio fenomeno sociale ed entra di diritto nella cultura di un luogo e di una società, affiancandosi alle realtà già esistenti.
Nonostante la crisi economica in atto, le imprese che decidono di investire in questo ambito usufruendo di agevolazioni, anche fiscali, previste dalle normative vigenti, godono di importanti vantaggi, primo fra tutti rilanciare la propria immagine associandola ai valori positivi di una realtà sportiva sana e pulita.
Per tutte queste ragioni, chiedo a chiunque creda nello sport, di affiancarmi in questa straordinaria avventura che finora ha regalato gioie e delusioni, come succede in ogni attività. Dopo anni spesi a tenere alto il nome di Salerno gareggiando a livello nazionale e internazionale, ora s’impone una scelta: imprimere una svolta significativa che richiede un intervento dell’imprenditoria e delle istituzioni per fronteggiare gli impegni e coltivare grandi ambizioni oppure continuare a sopravvivere, seppure a testa alta.
Dal canto nostro, ci auguriamo che Salerno e la sua comunità non perdano l’occasione di raccogliere questa grande sfida, a partire dalla nuova stagione ormai alle porte.
IL PRESIDENTE
Gianfranco Camisa

La Roller Campolongo Hospital ha ormai venticinque anni di vita ed in questi anni ha trovato sicuramente posto nella storia dell'hockey dell'Italia del Sud. Questo primato ha richiesto grandi sacrifici economici degli sponsor (primo fra tutti il Campolongo Hospital), e personali da parte mia e di tutti i collaboratori che mi hanno affiancato in quella che rimane la mia passione principale: lo sport sano e pulito. Devo però con rammarico notare che Salerno e le sue forze imprenditoriali e amministrative sono rimaste sorde al richiamo di chi, come me, ha impegnato tempo e denaro per portare orgogliosamente in tutta Europa il nome di Salerno.
Tutto ciò non ci ha impedito di andare avanti per la nostra strada, ma uno sport che vuole crescere i Italia e in Europa non può fare affidamento su mecenati solitari che impegnano risorse per raggiungere traguardi che poi non hanno il giusto riconoscimento dalla realtà in cui si vive. Mai come ora lo sport ha bisogno di nuovi impulsi e nuove risorse che in questo particolare momento economico sembra quasi velleitario cercare. Lo sport può essere un mezzo importante per veicolare marchi e avere ritorni di immagine notevoli, usufruendo delle facilitazioni, anche fiscali, che le normative prevedono; nonostante il momento economico particolare, ritengo che investire nello sport sia ancora vantaggioso per l'imprenditoria locale e non solo. Per questo motivo chiedo a chi, come me, ha fatto dello sport quasi una ragione di vita, di affiancarmi in questa straordinaria avventura che in tanti anni mi ha regalato gioie e delusioni, come è giusto che sia in una attività sportiva. Abbiamo viaggiato in tutta Italia ed in Europa, con il solo scopo di vincere e di portare in alto il nome dello sport salernitano e della nostra città. Ora c'è bisogno di una svolta per continuare a coltivare le ambizioni che abbiamo nel cuore, altrimenti saremo ancora una volta costretti a navigare "a vista". Ci aspetta un'altra stagione ricca di impegni e senza il sostegno dell'imprenditoria e delle istituzioni la cosa risulterà difficile. La Roller non morirà, al massimo potrà sopravvivere, ma sempre a testa alta con l'orgoglio di appartenere alla città di Salerno.
IL PRESIDENTE
Gianfranco Camisa